venerdì 9 febbraio 2007

L'olio di Colza a posto del diesel

















La notizia che gira su internet è la seguente:

Si può usare l'olio di colza nei motori diesel al posto del carburante acquistato alla pompa, ma è illegale, anche se produce meno inquinamento e un notevole risparmio di denaro.

Quando i motori diesel furono ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo "diesel". Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile degli oli vegetali, come l'olio di semi, l'olio di soia, l'olio di girasole, l'olio di semi vari, e così via. Si, proprio così, quelli che usate in casa per friggere.
e i motori di oggi? La risposta e': idem. La stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con quelli turbocompressi) e' capace di bruciare uno qualsiasi degli oli che si usano in cucina, con l'eccezione dell'olio di oliva.

In ogni caso la gente, a quanto sembra, sta iniziando a scoprire l'olio di colza. L'olio di colza e' un oliaccio di merda che le industrie usano per friggere su larga scala, e ha un grosso vantaggio: Costa poco, nel senso che all'ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45 e i 0.65 euro/litro.Quindi molta gente inizia a prendere d'assalto i discount per comprare quest' olio. Dopodiché lo si ficca nel motore.
Problemi tecnici? L'unico problema tecnico e' che l'olio vegetale e' leggermente più denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi all'accensione. L' ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi iniziare con l'olio di semi vari, o l'olio di colza. Questo significa che la cosa migliore da fare e' testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne aggiungete il 10% e vedete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40% e vedete come va, eccetera. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete. Quelli common-rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre più alte di olio vegetale. Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad aggirarvi sul 75% - 80%

La cosa incredibile ? Lo stato considera questa cosa una truffa, cioè un reato. Se voi, cioè, comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anziché friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato che e' truffa, perché state evadendo la tassa che c'e' sui carburanti. Non importa che l'automobile sia VOSTRA e anche l'olio sia VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento in cui diventa carburante, qualsiasi cosa debba pagare delle accise.

Bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero perché siccome il bilancio chimico di una pianta e' nullo, il CO2 che buttate nell'atmosfera e' lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere, e il bilancio per il pianeta e' nullo. Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo è pressoché nullo, e le polveri sottili sono la metà del diesel petrolifero.

Tanta gente compra olio di colza, come se fosse pane da mangiare. I punti vendita del Nord Italia registrano vendite smisurate di questo prodotto che fino a due anni fa era usato pochissimo (quasi x nulla a dire la verità). Nei nuovi motori diesel ci può essere qualche problemino. Meglio usare delle miscele con diesel originale. Spesso qui al Nord soprattutto nei pressi di Trento i meccanici modificano piccole cosette e le macchine vanno. Vanno alla grande! Come mai,ci chiediamo, il VERO ECODIESEL, carburante alternativo (non l'olio di colza) non è arrivato ancora in Italia? Dove è finito? Ah, Sapete che il diesel in circolazione contiene una piccola parte di oli vegetali? MAH !!!

fonte: attivissimo.net

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao, sono Nicola del blog Pensierarte. Grazie per il link e farò altrettanto.

Se ti interessa ho pubblicato un post sull'olio di girasole che uso nella mia macchina da più di un anno.
In più c'è un filmato di raitre dove ne parlano:


http://pensierarte.blogspot.com/2007/01/giro-il-mondo-con-il-girasole.html

Se ti interessa usalo come vuoi.

Giuseppe ha detto...

Voglio complimentarmi per l'iniziativa e per l'ottima capacità comunicativa degli articoli.